Associazione Dilettantistica Sportiva denominata

C.M.V. “Club Modellistica Vesuviana”

 

 

STATUTO

 

Articolo 1

Costituzione- Sede – Oggetto sociale

E’ costituita ai sensi degli articoli del codice civile un’Associazione Dilettantistica Sportiva denominata “Club Modellistica Vesuviana”, con sede Via Duca di Salza,   Somma Vesuviana (NA)

 

Articolo 2

L’Associazione è apolitica ed apartitica e non ha scopo di lucro: base fondamentale dell’attività dell’Associazione è il modellismo.

 

Articolo 3

Scopi ed obbiettivi

L’Associazione si propone di perseguire i seguenti scopi:

·         promuovere, sviluppare e divulgare ogni attività sportiva inerente i modelli di automobile. Gestire impianti, propri o di terzi, adibiti allo svolgimento di detta attività;

·         promuovere, diffondere e coordinare le attività modellistiche statiche e dinamiche, sia tra coloro sia già si dedicano a questo diletto, sia tra quelli che intendono praticarlo;

·         promuovere iniziative di ricerca e di divulgazione della cultura modellistica, anche mediante la organizzazione di mostre, convegni e manifestazioni a carattere locale, regionale e nazionale usufruendo di un autodromo;

·         l’Associazione promuove iniziative di carattere ricreativo e culturale con organizzazioni di  gare, mostre, viaggi, visite culturali, attività e manifestazioni sportive.

L’Associazione potrà aderire e/o mantenere rapporti con organizzazioni che per scopo la diffusione e la promozione della cultura del modellismo. L’Associazione potrà compier ogni attività connessa o affine agli scopi sociali e compiere quelle operazioni contrattuali necessarie ed utili alla realizzazione dei medesimi.

L’Associazione favorisce e promuove occasioni d’incontro, per lo scambio d’opinioni e d’esperienze per l’approfondimento e la discussione dei temi d’interesse associativo, assicurando in un quadro di trasparenza e pluralismo partecipativo un costante flusso d’informazioni tra i Soci.

 

Articolo 4

Durata

L’Associazione ha durata 99 anni, prorogabili mediante deliberazione dell’Assemblea.

 

Articolo 5

Risorse economiche

L’Associazione non ha scopo di lucro.

Essa sì finanza con:

le quote di soci, fissate annualmente dal consiglio Direttivo;

eventuali contributi da parte di Enti Pubblici e Privati;

eventuali erogazioni, donazioni e lasciti da parte di persone fisiche o giuridiche.

proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale, svolte in maniera ausiliare e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obbiettivi istituzionali;

entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali gare, feste, viaggi e sottoscrizioni anche a premi;

altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale

proventi di gestione;

ogni altro provento comunque conseguito.

Esercitare, in via assolutamente marginale e senza alcun fine di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziarsi. In tal caso rispetterà le normative amministrative e fiscali vigenti.
Eccezionalmente per coprire spese di carattere straordinario, il Consiglio Direttivo può richiedere ai soci un versamento straordinario.

 

Articolo 6

Soci

Possono essere soci dell’Associazione persone fisiche e giuridiche che condividono gli stessi scopi di cui all’articolo 3 del presente statuto.

I soci si distinguono nelle seguenti categorie:

Fondatori: coloro che hanno realizzato all’Associazione che esercitano attività nel campo del modellismo.

Ordinari: sono coloro che intendono esercitare una qualsiasi attività nel campo del modellismo.

Sostenitori: persone fisiche, enti, organizzazioni, aziende ed istituti pubblici e privati che, mediante il loro contributo o la loro attività, promuovono o stimolano le iniziative dell’associazione; i Soci Sostenitori possono partecipare alla vita dell’associazione con diritto di voto consultivo.

Onorari: personalità che abbiano contribuito allo sviluppo dell’associazione; tale qualifica è attribuita dal presidente dell’Associazione per proposta del Consiglio Direttivo. I Soci Onorari possono partecipare alla vita Associativa con diritto di voto consultivo.

Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 14 comma 4 della legge n. 537/24.12.93 i soci ordinari maggiorenni avranno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e regolamenti interni nonché per la nomina degli organi direttivi. La qualifica di Socio si perde per decesso, dimissioni o per radiazione.

La radiazione avverrà per i seguenti motivi:

immoralità;

attività contrarie agli interessi dell’Associazione.

Il socio, al momento della cessazione del rapporto, non ha diritto ad alcun rimborso.

La qualifica di Socio Ordinario, Sostenitori una volta ammesso previa domanda inoltrata per iscritto al Consiglio Direttivo e da questo accolto, è sottoposta al pagamento della quota annuale.

I Soci Fondatori costituiscono il Consiglio Direttivo nell’attesa della convocazione della prima Assemblea e in ogni modo non potrà avvenire oltre sei mesi dalla fondazione. I membri del Consiglio Direttivo applicano le norme del presente Statuto.

 

Articolo 7

Tutti i Soci sono tenuti ad accettare ed osservare lo Statuto e le deliberazioni regolarmente assunte dagli Organi dell’Associazione e s’impegnano a versare al C.M.V. la quota sia d’iscrizione che di contributo associativo annuale, come definita dal Regolamento di Attuazione. I Soci Onorari non sono tenuti al versamento di alcun contributo.

 

Articolo 8

Diritti e Doveri dei soci

Doveri del Socio:

adoperarsi per il conseguimento dei fini del presente statuto, operando sempre nell’interesse dell’Associazione;

osservare le deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;

tenere un comportamento corretto nei confronti egli altri Associati sempre rivolto ad uno spirito di fattiva collaborazione;

versare le quote annuale e quelle richieste per le iscrizioni ed eventuali gare, mostre, ecc….

Diritti del Socio:

assistenza tecnica durante le gare e le mostre;

contribuire con la propria presenza alla partecipazione attiva dell’Associazione, esercitando il diritto di voto ed intervento nei dibattiti;

eleggere gli organi dell’Associazione.

 

Articolo 9

Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

l’Assemblea Generale;

il Presidente;

il Consiglio Direttivo;

 

Articolo 10

Ogni riunione degli Organi Sociali deve essere verbalizzata da un segretario che controfirma il verbale e ne dà lettura alla successiva adunanza dell’organo medesimo, che vota il verbale redatto.

 

Articolo 11

Organizzazione

L’organizzazione e l’attività sociale, sono fondati sul principio della più ampia democrazia interna.

Tutte le cariche sociali eccettuate quelle di carattere onorario, Sostenitori, Beneficiari, negli organi deliberativi di direzione e controllo ed esecutivi, sono elettive.

Tutte le decisioni di portata rilevante per l’attività societaria sono adottate dagli organi competenti a maggioranza qualificata.

Le elezioni e le votazioni, salvo quanto espressamente previsto e regolato nel presente atto, sono effettuate in conformità a criteri da definirsi con apposito regolamento la cui stesura sarà curata dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 12

Assemblea Generale

L’Assemblea Generale rappresenta la totalità degli associati e le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. Nell’Assemblea Generale possono partecipare tutti gli associati che alla data di convocazione risultano in regola con il pagamento della quota associativa. L’Assemblea è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo in via ordinaria una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo. L’Assemblea è convocata in via straordinaria dal Presidente del Consiglio Direttivo ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta motivata un terzo o più Soci, oppure lo richieda la maggioranza del Consiglio Direttivo.

Le convocazioni sono fatte dal Presidente del Consiglio Direttivo con affissione di avviso presso il Mini Autodromo Vesuviano almeno 8 giorni prima della data fissata.

Gli avvisi di convocazione devono elencare gli argomenti all’ordine del giorno e l’ora della riunione.

La presenza in Assemblea del Socio non invitato secondo le formalità sarà il vizio.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o dal Vicepresidente, o in caso di impedimento di entrambi, da altro Socio all’uopo eletto dall’Assemblea.

L’Assemblea delibera con la maggioranza assoluta degli associati.

In caso di  mancanza di numero legale, essa è aggiornata per un tempo non inferiore a due giorni; in tal caso, è valida con qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Ogni socio avrà diritto a portare massimo due deleghe. Le eventuali modifiche al presente Statuto saranno apportate almeno dopo 5 anni dalla sua costituzione, dal Consiglio Direttivo in carica e dall’Assemblea dei Soci Fondatori, Ordinari , regolarmente iscritti. Per l’approvazione delle modifiche Statutarie occorre la maggioranza di almeno il 50% più uno dei Soci, in prima convocazione, e la maggioranza di un terzo dei Soci, in seconda convocazione

 

Articolo 13

Compiti

L’Assemblea Generale:

delibera sull’approvazione della situazione contabile preventiva e consuntiva:

elegge i membri del Consiglio Direttivo designandone le singole funzioni

elegge il Presidente del Club;

delibera eventuali modifiche allo Statuto;

delibera lo scioglimento dell’Associazione e le modalità della sua liquidazione.

 

Articolo 14

Consiglio Direttivo

Il Consigli direttivo è composto di sette membri:

1.       Presidente

2.       Vicepresidente;

3.       Segretario

4.       Tesoriere

5.       Consiglieri  (nel numero di 3)

Il consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea generale e dura in carica 4 anni, salvo revoca per giusta causa, da intendersi come inadempimento dei doveri di correttezza che si impongono all’organo amministrativo. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo:

attua le deliberazioni dell’Assemblea Generale;

delibera sulle domande di ammissione degli aspiranti associati;

è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione;

redigere la situazione contabile preventiva e consuntiva da sottoporre ai soci,

procede all’assunzione di consulenti e impiegati determinandone il compenso;

formula il regolamento per il funzionamento dell’Associazione;

decide sulla radiazione dei soci:

Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il presidente o gli altri membri lo ritengano necessario.

Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza e il voto favorevole della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo; in caso di parità voto del presidente vale doppio.

I Componenti il Consiglio Direttivo restano in carica 4 anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente quando ritiene ve ne sia la necessità, oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi Membri.
La convocazione è fatta a mezzo lettera inviata almeno 8 (otto) giorni prima dell'Adunanza.
L'invito porterà gli argomenti iscritti all'Ordine del Giorno, l'ora ed il luogo della riunione.
Per la validità delle sedute del Consiglio Direttivo devono essere presenti almeno i 3/4 (tre quarti)  dei suoi Componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti.

 

Articolo 15

E compito  del Consiglio Direttivo:

Curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari redigere il Bilancio Preventivo e quello consuntivo, curare la stesura dei regolamenti interni compiere tutti quegli atti necessari per l’attività sociale deliberare circa l’ammissione, la non accettazione e l’espulsione degli associati, nominare i responsabili delle varie commissioni compiere tutti gli atti necessari per una corretta amministrazione del Club.

Articolo 16

 

Nel caso in cui uno o più componenti il Consiglio Direttivo venissero a decadere, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione con i primi dei non eletti che rimangono in carica sino allo scadere dell’intero Consiglio Direttivo

 

Articolo 17

Il Presidente

Il Presidente del Consiglio Direttivo o il Vicepresidente in caso di assenza o impedimento del primo, ha la firma e la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio.

Il Presidente del Consiglio Direttivo, su delibera dell’organo amministrativo stesso, può conferire procure per il compimento di atti.

Il Presidente ed in sua assenza il Vicepresidente, hanno il compito di:

convocare e presiedere l’assemblea generale;

convocare e presieder il Consiglio Direttivo;

firmare tutti gli atti relativi all’attività dell’Associazione.

Saranno i membri del Consiglio Direttivo a nominare nel loro seno le cariche di Presidente, Vicepresidente, Consiglieri segretari e Tesoriere.

 

Articolo 18

Il Segretario e l’Ufficio di Segreteria

Il Segretario coadiuva il Presidente nello svolgimento delle attività previste dallo Statuto e decise dal Consiglio Direttivo ed organizzate dall’Ufficio di segreteria oltre all’esplicazione delle attività esecutive che si rendono necessarie od opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione; svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea. Il Segretario cura la tenuta del libro verbali delle assemblee, del Consiglio Direttivo, dell’Ufficio di segreteria nonché del libro degli aderenti all’Associazione.

Dura in carica 4 anni è rieleggibile e non e revocabile, se non con le procedure previste dal regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo. La Segreteria e l’organo esecutivo dell’Associazione attua i deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Per le convocazioni delle adunanze dell’Ufficio di Segreteria e per la validità delle relative deliberazioni si applicano, ove compatibili, le norme previste nel presente Statuto per le adunanze del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 19

Patrimonio ed esercizi sociali

Il patrimonio dell’Associazione comprende:

le quote  di Associazione e i contributi annuali che saranno proposti dal Consiglio Direttivo

i beni mobili ed immobili, i lasciti, le donazioni ed altri cespiti e proventi che pervengono all’Associazione sia da Privati che da Enti Pubblici;

interessi ed entrate ricavati da beni e valori appartenenti all’Associazione;

altri proventi da eventuali utili derivanti da pubblicazioni sull’argomento della modellistica, ecc..

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Articolo 20

Per le carica agli Organi Amministrativi rivestita non è dovuto alcun compenso, salvo il rimborso delle spese, effettivamente sostenute e documentate.

 

 

Articolo 21

Delle obbligazioni assunte dall’Associazione rispondono personalmente e solidamente le persone che hanno agito in sua rappresentanza, nei limiti delle procure conferite.

 

Articolo 22

Amministrazione

L’esercizio finanziario dell’Associazione inizia il 01 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

 

Articolo 23

Scioglimento

Nell’ipotesi di scioglimento, quando ne ricorrono i presupposti, è deliberato dai Soci Fondatori ed Ordinari , che provvedono alla nomina di due liquidatori che provvederanno alle incombenze nel caso congiuntamente, devolvendo il patrimonio a scopi d’assistenza e/o beneficenza oppure nell’eventualità di passivo esigendone il ripiano dai Soci Fondatori ed Ordinari in parti uguali.

 

Articolo 24

Disposizioni integrative

Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme le disposizioni del Codice Civile in materia d’Associazioni e quelle riguardanti le organizzazioni non lucrative d’utilità sociale.

 

 

Somma Vesuviana (NA), lì 08 gennaio 2006