| Prima Prova
Campionato Campano 1/10 touring - Circuito di " Carmine Raiola"
Angri (SA) 03.02.08 |
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Campioni Italiani 2008, la Campania si prepara !!! di Raffaele De Falco Si entra nel vivo della competizione, e la Campania quest’anno si e dato un assetto organizzativo AMSCI che alla fine darà i suoi frutti. Il funzionamento del sistema dipende in modo determinante dall’assunzione e dall’interiorizzazione della missione organizzativa da parte dei membri del Team Amsci Campania diretta dal coordinatore di zona Alfonso Raiola. Il gruppo di lavoro “AMSCI zona 6 costituisce una particolare miscela di leadership ed assertività al fine di condurre l’attività modellistica ai più elevati risultati. La qualità è il lavoro di squadra. Ogni modellista deve essere ispirato ad esprimere il suo potenziale più elevato. Sia individuale sia nel team in cui si trova ad operare. Il coordinatore di zona 6 sta attuando un calendario gare per l’anno in corso per poter preparare i piloti campani ad affrontare i vari campionati italiani specialità 1/10 touring 1/8 On. La grande sfida inizia !!!! |
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Sul circuito di “Carmine Raiola “ in Angri, domenica 3 febbraio 2008 si è tenuta la prima prova campionato campano 1/10 touring. Circa 46 piloti si sono presentati al tanto atteso appuntamento. Una giornata invernale umidiccia fin dal mattino a sottoposto piloti e meccanici a vari test per azzeccare il giusto assetto per le prove di qualifica. Ben cinque batterie con 2 manche di qualifica e Finale per tutti A-B-C-D-E. La direzione di gara vedeva il Pasquale Marmolo impegnato al cronometraggio, e il sottoscritto con compito di direttore di gara sotto l’attenta ed inequivocabile super visione del delegato di zona. Qualifiche: Dopo l’obbligo del briefing mattutino, alle ore 10.00 iniziano le qualifiche, a guadagnarsi la pole position è il bravo pilota poleman expert/senior Carmine Raiola con Mugen Mtx4r motorizzata Sirio gomme grp. Secondo miglior tempo ad un altro asso campano Ciro Borrelli con Mugen Mtx4r motorizzata Boss gomme Ennetì. Terza posizione per Autuori Roberto ancora con Mugen Mtx4r motorizzata Novarossi gomme Pmt., mentre il campione regionale 2007 Giacomo Pane assistito dal meccanico Sommella conclude le qualifiche in nona posizione con la sua XRay Nt1 motorizzata Novarossi gomme Ennetì. Prestazioni eccellenti per Paone Davide che conclude le prove di qualifica in quarta posizione seguito da Peppe Manno con XRay Nt1 motorizzata MaxPower gomme ElleG. Buona prestazione per Francesco Eboli arrivato tardi sul circuito si piazza in sesta posizione. Il giovane Giustino Magno si piazza in settima posizione con alle spalle D’Alterio Gennaro. Infine l’ultimo componente che accede alla Finale “A” è l’avellinese del Team RCA Carlo Rullo. Finale “E” Al via sulla griglia di partenza troviamo Capocotta, Senatore, Narducci, Nocera, Astarita, Barone ed infine Cutolo Fabio dopo un via colmo di sportellate che portano fuori pista per alcuni secondi Astarita Cesare, si fa strada il Mauro Narducci che si porta in prima posizione per poi abbandonarla al nono giro finendo fuori per un assetto forse non adatto per le condizione della pista. Termina la gara in quinta posizione. Dalle retrovie avanza il piccolo Barone Vincenzo partito in sesta posizione concludo in quarta posizione dopo una condotta di gara spettacolare. Ottima prestazione di Cesare Astarita recuperando due posizione rispetto alla griglia di partenza e dopo aver subito contatti conclude la gara occupando il gradino più basso del podio. Senatore Gaetano artefice di una condotta di gara spietata facendosi strada con contatti al limite della sportività, conclude in seconda posizione. A salire sul gradino più alto del podio e Giuseppe Capocotta per lui una vittoria annunciata. Finale “D” Nella Finale D, un solo nome e un solo grido uno spietato Antonio Di Prisco occupando l’ottava posizione sulla griglia di partenza conclude la gara iridato. In seconda posizione dopo una gara senza problemi mantenendo costantemente la sua posizione di partenza. Raffaele Sorrentino ad occupare la terza posizione. Mentre il carissimo pilota della domenica …..Massimo Cataldo conclude in sesta posizione che dire!!! Massimo non bisogna girare solo durante le gare!!!! Finale”C” Vede sulla griglia di partenza in pole positon Iovino Carlo con una XRay motorizzata maxpower con gomme grp che con una guida sfrenata, faceva innervosire i suoi meccanici che lo inducevano ad assumere una guida piu rilassata visto il distacco dopo pochi giri dall’inizio, era di tre giri di vantaggio, suo anche il GPV in 15.426 sec. Conclude inevitabilmente sul gradino più alto del podio. Ancora un altro Iovino questa volta Sergio c’è l’ha fatta, conquista la seconda posizione con un distacco dal suo omonimo di soli tre giri. Dalla decima posizione spunta il Fruncillo Gerardo macinando giri su giri si porta in terza posizione, attuando una rimonta irrefrenabile. Da notare Della Monica che al quindicesimo giro resta fermo tre minuti ai box per problemi al suo modello finisce la gara in ottava posizione. Finale “B” Una finale caratterizzata da episodi incresciosi che hanno influito negativamente sul buon andamento di alcuni piloti giovanissimi. I meccanici che spesso si raffigurano nei papà hanno assunto un comportamento scorretto e di cattivo esempio incitando i loro figli a compiere manovre di dubbia interpretazione. Non è mancato alla fine il momento chiarificatore che davanti ad un buon caffè si è ritrovato lo spirito e l’armonia giusta per il sereno prosieguo dell’evento. Alla fine la spunta il piccolo ed agguerrito Lorenzo Calaprice, che fin dall'inizio si porta in testa alla gara tagliando il traguardo vittorioso, nonostante sia partito in un ultima posizione per aver chiesto una sospensione tecnica per motivi di frequenza. Lorenzo Calaprice un GRANDE pilota di qualità veramente straordinarie. Con due giri di ritardo chiude in seconda posizione Alessandro Alfano piazzando il GPV in 15.132 sec. In terza posizione giunge Antonio Fusco che lo si vedeva partire dalla decima posizione, con tanta caparbietà e costanza macina giri su giri fino a giungere sul podio. Niente da fare per il giovanissimo Irace Nadir che fino al cinquantesimo giro occupava le prime posizioni per poi subire una spenta che lo tiene fuori pista per ben tre minuti, arriva in settima posizione, una condotta di gara comunque grintosa e insistente con doti insolite. Da citare D’Isanto Antonio con un avvio turbato dalla difficoltà di tenuta del suo modello, al 22 giro ed al 43 giro subisce una spenta che lo allontanano dalla competizione per il podio. Mentre il grafico Leo Raffaele con lo splendore del suo automodello arriva in sesta posizione. Finale “A” Una competizione simile ad un campionato italiano, sfilano sul circuito modelli agguerriti, assetti e gomme tornite al limite della durata della gara, infatti è proprio questa caratteristica che alla fine tradirà il pilota Pane Giacomo che all’85 giro deve effettuare il cambio gomme chiudendo la gara in sesta posizione. Ciro Borrelli subisce la stessa sorte a pochi minuti al termine, rientra nei box per effettuare il cambio gomme, il vantaggio accumulato durante la gara fa si che termini comunque in un onorata seconda posizione. Costante invece la condotta di gara di Roberto Autuori che chiude la finale in terza posizione. A questo punto e chiaro il gradino più alto del podio ad occuparlo il padrone di casa Raiola Carmine che non commette alcun errore né tecnico né di guida taglia il traguardo con un notevole distacco appena 4 giri. Manno Giuseppe al via rientra subito nei box per funzionamento anomalo della ricevente, lui dice è “sfortuna”. Qualcuno dice che la fortuna è solo conseguenza di un susseguirsi di eventi fortuiti; altri invece dicono che chiunque, con il giusto atteggiamento e forza d’animo può diventare l’artefice delle proprie fortune. Poiché il susseguirsi degli eventi che regolano l’attività modellistica è spesso randomico, i piloti e meccanici che riescono a controllare quante più variabili possono sicuramente ritenersi con successo artefici della propria fortuna. La chiave del successo, in tal senso, è conoscere nella maniera più approfondita possibile il proprio modello e la sua struttura in modo da non essere mai colti di sorpresa. Magno Giustino è da considerarsi un un nuovo possibile candidato alla titolo di Campione italiano 1/10 on cat. Junior., si piazza in quarta posizione dopo una incredibile rimonta. Conclusioni/riflessioni: La continua aggregazione in gruppi di modellisti caratterizza la vita quotidiana di ogni modellista. Quando si entra in un circuito siamo già all'interno di una famiglia. Cresce l'esigenza di fare gruppo e con esso la possibilità di costituirsi come soggetti attivi, in squadra, per realizzare trasformare e cambiare conoscenze e relazioni E questo quanto notato alla prima prova del campionato Campano 1/10 touring. L'evento si chiude con una premiazione degna per i vincitori. Un plauso và alle ragazze del punto ristoro che hanno saputo servire pizza napoletana e prodotti tipici locali allietando ospiti, spettatori, piloti e maccanici tutti.. Che dire........inizia la SFIDA, la Campania si prepara !!!!! |
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