Prima Prova Campionato di Zona 6 AMSCI

1/8 pista Circuito "Speedycar Model"

Battipaglia (SA), 02 marzo 2008

La 960/08 Serpent motorizzata Max Power ad occupare i gradini più alti dei podi: Finale Senior con il Campione Expert Mimmo Calce, per la Finale Junior con Di Stefano Gianfranco

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Foto più bella della giornata " Salvatore e Nicola si concedono il lusso di pulire la Serpent di Mimmo Calce durante la fase di rifornimento" forse.... per il distacco dal resto del gruppo !!!!

di Raffaele De Falco

Inizia la competizione 1/8 pista con la prima prova del Campionato Amsci zona 6 sul circuito"Speedycar Model" di Salvatore Salpietro in Battipaglia. Circuito che ospiterà il Campionato Italiano 1/10 touring in settembre 2008, un circuito che sara' rifatto completamento secondo criteri più evoluti, questo sicuramente grazie alla crescita del modellismo Campano che spinge sempre più proprietari di Miniautodromi alla ricerca di soluzioni migliori ed all'avanguardia.

Passiamo ora a raccontarvi quanto accaduto al primo appuntamento dell'anno sotto la struttura organizzativa dell'AMSCI. Si sono presentati ben 35 piloti divisi in due categorie: 18 Senior e 17 Junior. Alle ore 9.15 inizia la fase di qualifica che vede impegnato  al cronometraggio l'ormai infallibile Sig. Pasquale Marmolo, mentre la direzione di gara delagata al sottoscritto dal Coordinatore di Zona 6 Sig. Alfonso Raiola. Ben tre manche di qualifica per tutti, con somma tempi, per poi stilare le classifiche per la composizione delle Semifinali è Finali. Ottengono per la categoria Senior l'accesso in Finale diretta: Calce Domenico (Serpent/max) in pole position, seguito dal Carmine Raiola (Mugen/Sirio), Vaccariello Alberto (Mugen/Picco) ed infine Todisco Carmine (Mugen/Nova). Per  la categoria Junior la pole va a Moccia Valerio (Mugen/sirio) seguito da Di Stefano Giancarlo (Serpent/max), Pellecchia Antonio (Mugen/sirio) ed infine Cotticelli Catello (Mugen/sirio). Da notare l'ottima affidabilità dei modelli Serpent e Mugen, mentre per i motori  Sirio, Max, Nova e Picco tra i piu' utilizzati ed affidabili.

Semifinale B cat. Junior  durata 20'min.: sulla griglia di partenza al via presenti Avvisato, Pulignano, Franzese, Sessa e Miranda, mentre Brancaccio si porta in griglia dopo il via del direttore, subisce inevitabilmente uno stop end go di 10 secondi per poi abbandonare definitivamente. Avvisato Giuseppe in testa alla gara dall'inizio taglia il traguardo con 75 giri che gli permettono di guadagnarsi la finale. Arriva l'accesso in finale anche per  Pulignano Raffaele con 70 giri mentre restano fuori Franzese Angelo al 18 minuto di gara si ritira per problemi al motore, Sessa Vincenzo  al 44 giro in un contatto rompe il braccetto anteriore destro e Miranda per rottura avantreno al 34 giro.

Semifinale A cat. junior: Senatore Gaetano chiede una sospensione tecnica di natura meccanica per 10 minuti. Al via Attilio Perrotta partito in testa alla gara taglia il traguardo senza alcun problema, si assicura la finale. Guarino Sabatino al 14° giro arriva lungo sul rettilineo ribaltandosi termina la  gara, stessa sorte anche per Gaetano Senatore.A questo punto rimangono pochi modelli in pista consentendo i piloti di incalzare giri su giri in piena tranquillità e guadagnano la finale oltre a Perrotta anche Casola, Panaro e Paone Davide.

Semifinale B cat. Senior: una semifinale annunciata, l'ordine di arrivo pressoché uguale alla griglia di partenza che vede il bravo Fontana Giovanni tagliare il traguardo con ben 79 giri, Lanzano Antonio con 78 giri ed infine l'esuberante Gessato Vincenzo con 78 giri. Niente da fare per il pilota expert Nicola Marrone che fin dall'inizio, il suo modello manifestava problemi alla ricevente, termina la gara in sesta posizione. Problemi anche per Lenza Alessandro e Longobardo Angelo. Accedono in Finale Senior Fontana, Lanzano e Gessato. A questo punto sia le Finale Junior che Senior sono complete. Una piccola pausa per poi ripartire con la Finale Junior.

Finale Junior durata 45 minuti : una finale caratterizzata da molti eventi discutibili, qualche contatto di troppo al limite della sportività. Sulla griglia di partenza il poleman Valerio Moccia con partenza fulminea macina giri su giri, finchè al 18 minuto di gara Avvisato Giuseppe gli piomba addosso causandogli la rottura della ruota anteriore, rientra nei box, il meccanico (papà Michele) effettua anche il cambio gomme. Ne approfitta Pellecchia Antonio per portarsi in testa alla gara subito dietro chiedono strada Di Stefano e Casola Claudio. Ancora Moccia al 31° minuto subisce la rottura del braccetto anteriore per un improvvisa uscita di pista del Perrotta Attilio. Al 36° minuto Pellecchia Antonio rallenta la sua corsa per batterie scariche, sopravanza il Di Stefano Antonio  per portarsi in testa alla gara con alle spalle il costante Casola Claudio, mentre dalle retrovie avanza il predatore Pulignano Raffaele portandosi in terza posizione. Colpo di scena , Avvisato al 44° minuto di gara subisce una spenta, cede la quarta posizione al Pellecchia Antonio cosi' come Paone Davide rompe l'uniboll cede la quinta posizione a Giuseppe Avvisato. Dopo tutti questi episodi è chiaro l'ordine di arrivo che vede sul gradino più alto del podio Di Stefano, seconda posizione per Casola, terza posizione Pulignano.

Finale Senior durata 45 minuti: E Calce Domenico Serpent/Max prende da subito il largo il leader monta scarpette "Ennetì" che gli permettono di avere un controllo di poco superiore a Vaccariello Alberto gommato Ats. Da segnalare che nelle primissime battute solo al 4° giro Domenico Calce piazza il GPV in 13,479 sec. Mentre il Carmine Raiola con Mugen/Sirio partito in seconda posizione al 6° giro sul rettilineo viene urtato dalla Motonica di Alessandro D'Oro, subendo il capovolgimento del modello , scivola in nona posizione  è da questo punto in poi il Raiola ha avuto per la durata dell'intera gara sempre problemi di assetto proseguendo la finale con vari test sostituendo braccetti e i cosiddetti bicchierini, portando a termine la Finale finisce in 5 posizione. Dal 7° giro in avanti si assiste ad un vero e proprio monologo fino alla fine della gara, Domenico Calce allunga con sconcertante facilita, lascia il minimo sindacale fra lui e i cordoli, apre in progressione il gas, limita lo spettacolo dei controsterzi e rifila mediamente mezzo secondo al giro rispetto ad Alberto Vaccariello . Dato per scontato il primo posto, l'attenzione si sposta sul secondo dove la lotta fra Vaccariello e Todisco  sempre aperta I due sono spesso a tiro, un singolo episodio potrebbe cambiare le posizioni. Ma, come si dice, mai dire mai...... ed eccoti Todisco in seconda posizione subisce un contatto rompe il fusello che lo tiene fermo ai box per pochi minuti. Seguirà una ripartenza per terminare la gara in quarta posizione. Ed a questo punto  Alberto Vaccariello costantemente è con molta padronanza del circuito conquista il gradino intermedio del podio nonostante abbia subito una spenta. Dalle retrovie avanza Giovanni Fontana (Mugen/Boss) che senza forzare resta a dignitosissima distanza dai primi due, e la cosa pagherà alla fine, visto che termina terzo. Antonio Lanzano durante l'intera gara il suo modello manifesta seri problemi di carburazione che  impegna notevolmente il meccanico Antonio Cosentino a trovare il giusto compromesso della carburazione, finisce in sesta posizione. Salvatore Sannia subisce più spente al motore, sia per mancanza di benzina che per stacco del tubo dal serbatoio della benzina. Per Alessandro D'Oro una gara in affanno, causando contatti poco corretti finisce in  settima posizione. Gessato Vincenzo esce di scena al 32° minuto di gara subisce una spenta, il motore non ne vuole piu' sapere di ripartire. Ed infine Perrotta Girolamo in ombra per tutta la durata della gara posizione stabile per lui. (decima)!!!!

Conclusioni: Ringraziamo Salvatore Salpietro nella veste di proprietario dell'impianto per l'accoglienza, l'affabilità e la disponibilità dimostrata verso di noi e verso tutti i partecipanti. Lo si è visto pulire la corrozzeria del Calce Domenico nell'ultimo minuto della finale senior dimostrando anche un pizzico di "humor". La gara  si è svolta con  grande spirito di divertimento nonostante l'importanza della manifestazione e credo che il merito sia tutto dei piloti. Grazie quindi a tutti i partecipanti. Grazie